Dal garage alla scuola.
4 anni di lavoro.
Nosumo non è nata da un business plan. È nata da uno studio ossessivo e da decine di clienti che mi hanno pagato per imparare insieme.
Il garage.
Prima stampante, primo layer shift, prima bestemmia. Inizio a studiare in modo maniacale. Capisco che la stampa 3D è un mestiere, non un hobby.
I primi clienti.
Stampo gadget per PMI locali, navette per Ercopac, scudetti per il Parma. Capisco che il vero business non è la stampa: è vendere la stampa.
La community.
Apro gli account social. In 12 mesi supero i 50k follower spiegando tecnica e business. Inizio a ricevere il messaggio che cambia tutto: "Marco, me lo insegni tu?".
Nosumo School.
Registro il primo corso. Poi il secondo, il terzo. Oggi ho 23 studenti attivi e un obiettivo: portare chi ha voglia di costruire qualcosa dal primo layer al primo cliente pagante.